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Julius Evola, René Guénon e il Cristianesimo

Daniel Cologne


11,50



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Autore(i)

Daniel Cologne

Editore

AVATAR Edizioni

Data

15/04/2018

Collezione

Il Giardino delle Esperidi

Pagine

118

Dimensione

156 x 234 x 9

Dorso

Brossura

ISBN

9781907847462

Formato

Libro

Altro

Cristina Incardona (traduzione di)

Lo studio di Daniel Cologne si impone come una meditazione ispirata dalla ricerca di una spiritualità autentica e trascendente proveniente dal cristianesimo. Autentica perché essa rifiuta i miasmi di un cristianesimo degenerato dal materialismo e dall’antropocentrismo, in cui Charles Maurras ha intravisto le impronte di un ‹‹corteo di giocolieri e di agitatori senza patria››, e trascendente per il valore iniziatico del verbo cristiano e per il legame ontologico che lo unisce alla Tradizione primordiale. Daniel Cologne, in armonia con il pensiero di Joseph de Maistre, Simone Weil e René Guénon, svolge la sua considerazione sulla religio vera, la filosofia perennis al centro della quale il cristianesimo si integra in modo naturale.

Rieditato dopo più di trent’anni dalla sua pubblicazione,il presente lavoro contiene la prefazione e le note dell’autore che offrono una panoramica sullo stato attuale del suo pensiero.

Daniel Cologne è nato a Bruxelles il 27 novembre 1946. Nel 1969, ottenne la licenza e la cattedra di lettere e filosofia della Libera Università di Bruxelles. Dal 1974 al 1977, collaborò con alcuni giornali svizzeri (Le Huron, Sept jours, ecc) di cui curò diverse rubriche (letteratura, cinema, pedagogia). Ha scritto numerosi articoli di critica letteraria e di metapolitica in Impact, La Nation belge, Dédense de l’Occident, La revue d’Histoire du fascisme, Les Ecrits de Paris e Totalité. Ha tenuto una dozzina di conferenze a Parigi, Lione, Bruxelles, Liegi, Ginevra e Losanna.

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